Preparando le feste alle Cucine Popolari

Carissime volontarie, carissimi volontari,
amiche e amici delle Cucine popolari

Si avvicina il Natale, abbiamo tante iniziative, ve le raccontiamo chiedendovi di partecipare: sappiamo tutte e tutti che è grazie a donazioni di denaro e di prodotti,  a lavoro volontario, a iniziative per raccogliere fondi,  che riusciamo a continuare a distribuire gli oltre 500 pasti quotidiani nelle nostre 4 Cucine popolari, Battiferro, San Donato, Saffi, Savena. 

Ci stiamo preparando, situazione sanitaria permettendo, a tornare in qualche modo alla normalità. E’ difficile, la situazione generale (guerra, crisi) non è risolta, dovremo vedere come fare considerando che  ospiti e  pasti sono molto più che raddoppiati, forse bisognerà accogliere un po’ di ospiti in presenza e per un altro numero continuare l’asporto. E’ quello che hanno iniziato a sperimentare alla Cucina popolare Saffi da pochi giorni: una quarantina di ospiti siedono a tavola, altre e altri 60-70 prendono il pasto in asporto.

Vedremo. Entro fine mese ci riuniremo per analizzare le esigenze e per vedere quello che riusciremo a fare considerando tutte e quattro le Cucine popolari.
Intanto vi ricordiamo ancora di pensare a noi, di partecipare alle nostre iniziative e di donare se potete. E non dimenticate di ordinare i nostri tortellini per il Natale!

Anche in questa pagina del diario troverete un sacco e una sporta di iniziative e appuntamenti ma ricordate che il dolce è alla fine e proprio alla fine di questa newsletter troverete una fresca e toccante testimonianza di un nuovo amico delle Cucine. Questa volta si tratta di un imprenditore che dopo aver assaggiato i nostri manicaretti ha deciso di mettere la mano al portafogli  e contribuire al nostro progetto!

Un grande abbraccio virtuale e buona lettura!

Tortellini, lasagne, rosette al Battiferro
Continuano i giovedì pomeriggio dedicati a fare tortellini, buonissimi tortellini, che poi si possono prenotare e ottenere con un contributo per le Cucine popolari. E continuano anche i sabato e domenica dedicati a fare lasagne e rosette. Già organizzato lo staff di volontarie e volontari guidati da Maurizia per lasagne e rosette, chi vuole può aggregarsi per fare tortellini. A questo link un esempio del pomeriggio tortellinante.
Per prenotare  
tortellini, lasagne, rosette, e per offrirsi per fare tortellini, chiamare Francesco 339 4969797.


Biglietti sospesi per il concerto di Federico Aicardi al Duse
E’ un amico caro delle Cucine popolari: stiamo parlando di Federico Aicardi, cantautore farmacista che si esibirà sul palco del teatro Duse il 30 novembre alle ore 20,30. Lo spettacolo  è intitolato “Concerto evento nella mia Bologna”, Aicardi si esibirà in pezzi noti, come “I love Bologna”, “Primavera mai vissuta 2020”, “Piazza San Francesco”, “Cucine popolari”. 
Il concerto è all’insegna della solidarietà: chi vorrà potrà acquistare un biglietto sospeso per permettere di assistere al concerto anche a chi non ha la possibilità economica. I biglietti sospesi saranno poi consegnati a Roberto Morgantini che provvederà a distribuirli tra le e gli ospiti delle Cucine popolari. Parte dell’incasso di questi speciali biglietti (30,62 euro nel settore prima galleria) è devoluto alle Cucine popolari.

Al Centro Costa convegno contro i rischi del gioco d’azzardo
Un convegno che occupa tutta la giornata del 30 novembre, dal mattino al tardo pomeriggio al Centro Costa, in via Azzogardino 44: è “Mettersi in gioco?, 10 anni di impegno, insieme, contro i rischi del gioco d’azzardo”.
Si inizia alle ore 10, dopo i saluti e l’introduzione c’è una tavola rotonda con Armando Zappolini, il cardinale Matteo Zuppi, Marco Tarquinio, Luciano Gualzetti, Mauro Croce, Alex Zanotelli, modera Enrico Malferrari. Il pomeriggio è dedicato ad analizzare le strategie possibili per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo con Domenico Chionetti, Oscar Mazzocchin, Gino Gandolfo e Denise Amerini moderatrice.  Alle 16 spettacolo teatrale  “All’alba vincerò” della  Compagnia Teatro dei pensieri.
La pausa pranzo è alla Cucina popolare Saffi, (Via Berti 2/10) . Preparano volontarie e volontari della Cucina popolare.

Solidarietà con Mimmo Lucano al Battiferro
L’associazione Camilla di Bologna ci ha chiesto di organizzare una cena per raccogliere fondi per aiutare Mimmo Lucano e i progetti a Riace. Molto volentieri abbiamo dato la nostra disponibilità e nostre volontarie e volontari prepareranno per loro una buona cenetta venerdì 2 dicembre alla Cucins popolare Battiferro, ore 20.

“Gospel, Soul, Funky music show” gran galà della solidarietà a Europauditorium
Grande serata sabato 3 dicembre alle ore 20,30 all’Europauditorium in Piazza della Costituzione 4. Joy Gospel Choir, Bononia sound machine si esibiranno in uno  spettacolo solidale organizzato da  Federmanager Bologna, Ferrara, Ravenna, Manager Italia Emilia-Romagna, Aidp (associazione italiana per la direzione del personale) Emilia-Romagna, con il patrocinio di tanti enti e istituzioni.
‘ una iniziativa di solidarietà e i destinatari sono tanti. Ci siamo anche noi delle Cucine popolari: abbiamo biglietti da vendere, costano 15 euro ciascuno e il ricavato da questi biglietti sarà per noi.  Vi raccomandiamo di acquistarli: potrete godere di un bellissimo spettacolo e potrete nel contempo aiutare le Cucine popolari. Fatelo! Telefonate a Roberto Morgantini 335 7456877:  vi darà i biglietti e anche un grande abbraccio

Immagini e suoni SRL alla Cucina popolare Saffi 
Immagini e suoni è una srl amica delle Cucine popolari e il 5 dicembre ci ha chiesto di organizzare e preparare una cena sociale per dipendenti e soci. Quindi, il 5 dicembre alle ore 20, dipendenti e soci di Immagini e suoni si troveranno alla Cucina popolare Saffi, in Via Berti  2/10 per mangiare assieme un’ottima cena preparata da volontarie e volontari delle Cucine popolari.

Una bella cena per amanti della montagna a Battiferro
Appassionate e appassionati di montagna e di trekking si trovano alla Cucina popolare Battiferro per una cena conviviale e un contributo alle Cucine popolari. Accade il 9 dicembre, venerdì, alle ore 20, la nostra volontaria cuoca Maurizia con altre volontarie e volontari prepara piatti gustosi per una ventina di persone che lasceranno un contributo per noi.

Cucina popolare Saffi, laboratorio di cucina per ragazze e ragazzi
Un gruppo di una decina di ragazze e ragazzi che stanno facendo servizio civile presso il Comune di Bologna si trovano il 12 dicembre dalle ore 15 alle ore 18,30 alla Cucina popolare Saffi (Via Berti 2/10) per un laboratorio di cucina: volontarie e volontari di Saffi “insegneranno” a queste e questi giovani “i segreti” per preparare buoni cibi, magari con poca spesa.
L’iniziativa si situa all’interno del programma Ri-progettare insieme” promosso dal Dipartimento welfare e promozione del benessere di comunità del Comune di Bologna volto a favorire maggiore consapevolezza sulla nutrizione e la cultura del cibo.

“Ban Nadel” in Piazza Lucio Dalla
Buon Natale, in dialetto, con uno scoppiettante spettacolo in Piazza Lucio Dalla (Tettoie Nervi) il 15 dicembre a partire dalle ore 18.30. Lo spettacolo è organizzato da Ban Nadel in collaborazione con il Comune di Bologna.
Ban Nadel è una libera e indipendente iniziativa nata nel 2016 da Franz Campi (cantautore e organizzatore di eventi), Mauro Malaguti (conduttore Radio Sanluchino), Manuel Auteri (cantautore e discografico di SanLucaSound), Angela Sette (cantante) e Gabriele Orsi (musicista). 
Querst’anno sarà presentato e offerto un cd (5 euro) con canzoni inedite dedicate al Natale e ci sarà anche una lotteria. Anche le Cucine popolari saranno presenti e si sono già impegnate a preparare 400 panini con mortadella offerta dal Consorzio Mortadella di Bologna
Franz Campi e Mauro Malaguti (Radio Sanluchino) saranno i conduttori. Ci saranno Vito, Duilio Pizzocchi, Sergio Fantoni, il Duo Idea, Danilo Masotti e tante e tanti altri, tutti protagonisti della estrazione finale della lotteria condotta sempre da Campi e Malaguti. Il ricavato dalla vendita dei cd e dei panini saranno devoluti a Cucine popolari. Vi aspettiamo.
Ban Nadel ha realizzato un video su youtube, eccolo
Tra i beneficiari delle scorse edizioni di Ban Nadel ci sono state le associazioni “Bologna nell’anima, Amici di Sergio”, “Ail Bologna” (associazione contro leucemie, linfomi, mielomi) e la”, Fondazione “Dopo di noi”.

Che cosa è successo

Studenti di Unibo a lezione al Battiferro
Giovedì 17 novembre, studenti da tutto il mondo, che frequentano il corso dell’Università di Bologna “Food System Management” accompagnati dai professori Matteo Vittuari e Andrea Segrè, sono andati alla Cucina popolare Battiferro per vivere “un’esperienza unica” come ha detto uno di loro.
Nel corso dell’incontro, a cui ha partecipato anche il nostro Roberto Morgantini, hanno potuto verificare  come sono organizzate e cosa fanno ogni giorno le Cucine popolati, nel caso specifico cosa accade alla Cucina popolare Battiferro dove ogni giorno, dal lunedì al venerdì, si distribuiscono dai 280 ai 320 pasti.
Bello davvero pensare che queste ragazze e  questi ragazzi  potranno portare nei loro Paesi questa esperienza e magari, perchè no, organizzare nei loro Paesi esperienze simili.
Bello pensare a un sogno (forse):  Cucine popolari che crescono nel mondo! A cucinare il pranzo per tutte e tutti, al termine dell’incontro, è stata la nostra volontaria cuoca chef Maurizia, assieme ad altre volontarie e ad altri volontari.

E’ Tv ha fatto un bel video, per vederlo cliccare  qui.

Cucine popolari contro il degrado a San Donato
Guidati da Roberto Morgantiniuna squadra di volontarie e volontari ha ripulito tutto il muro che costeggia l’entrata della Cucina popolare San Donato che, come noto, ora ha sede presso l’Opera Padre Marella in via del Lavoro. Un bel lavoro, una bella dimostrazione di attenzione agli spazi che sono di tutte e di tutti e che dovrebbero essere maggiormente rispettati.  Durante il lavoro ci è venuto a trovare un inviato di Striscia la notizia. Noi abbiamo realizzato un video, eccolo 

Buona raccolta alimentare al Conad di via Larga
E’ avvenuto sabato 5 novembre: grazie a Conad (il direttore Gianfranco Luce e i soci Vilmer Selleri e Riccardo Grassi) abbiamo potuto essere dopo le casse del supermercato di Via Larga per raccogliere ciò che le e i clienti hanno donato per le Cucine popolari. Le persone sono state generose e noi abbiamo portato nel nostro magazzino un bel carico per la gioia delle nostre e dei nostri ospiti. 
E’ Tv ha fatto un bel servizio, per vederlo cliccare qui.
Grazie a tutti! 

“Luki Massa” a pranzo alla Cucina popolare Saffi 
Sabato 20 novembre alla Cucina popolare Saffi c’è stato un pranzo vegetariano e vegano, preparato da volontarie e volontari delle Cucine popolari, per le partecipanti all’annuale festival di cinema lesbico “Some prefer cake” presso il cinema Nosadella (che è situato di fianco alla Cucina popolare)organizzato dall’associazione Luki Massa.
Buona cucina, buon clima, bella gente! 

Un video sulla pinza e il balsone
E ora vi proponiamo un video che riprende una nostra amica volontaria cuoca e sfoglina Dina Turrini che presenta la pinza e il balsone.
La pinza è un dolce tipico della nostra città ed è opportuno saperlo fare …e offrire. Il balsone invece, per chi non lo sapesse, è di aspetto simile ma senza marmellata e si mangia tocciato nel lambrusco.
Per vedere il piccolo video di preentazione cliccare qui.


Glovo contro spreco alimentare e sostegno a  Cucine popolari
Glovo – piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria (formata da ragazze e ragazzi giovani come si vede dalle foto) –  nell’ambito delle sue iniziative di impatto sociale per combattere lo spreco alimentare e sostenere le comunità territoriali, ha pensato a noi e ci ha già consegnato alcune tonnellate  di alimenti.
Gli alimenti donati come carne, yogurt, verdure, bibite ed acque minerali  provengono dal magazzino urbano di Glovo a Bologna –  il supermercato Glovo dedicato agli utenti dell’app per servizi di delivery e asporto – sono stati utilizzati da Cucine popolari per tutte  le odspiti e tutti  gli ospiti. L’iniziativa prosegue per tutto il 2022.

Glovo è una delle prime app di consegne multi-categoria e tra le piattaforme leader di delivery a livello mondiale. fondata a Barcellona nel 2015, è presente nell’Europa sud-occidentale, Europa dell’Est e Africa Subsahariana. L’app connette gli utenti a ristoranti, catene di negozi alimentari, farmacie, supermercati e negozi al dettaglio e include anche una categoria “Di tutto e di più”, grazie alla quale le e egli utenti possono ordinare qualsiasi cosa. In Italia. Il  servizio è attualmente disponibile in oltre 450 città, coprendo sia le grandi piazze – Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Palermo, Catania, Bari, Genova, Verona – sia i Comuni più piccoli.  In Italia, Glovo ha 14 magazzini urbani in otto città – tra cui Bologna – piccoli centri di stoccaggio, non aperti al pubblico, da cui partono le micro-spese veloci che gli utenti possono effettuare attraverso l’app.

Un incontro fortunato
“Un giorno, accompagnando un amico, sono stato a pranzo alle Cucine Popolari dove ho conosciuto Roberto Morgantini. Chiacchierando mi dice che in quel momento erano un po’ in difficoltà per la pasta. Che problema c’è, dico io, la pasta ve la regaliamo noi”. Una tonnellata al mese per tredici mesi.

Nasce così, dal caso e dalla sensibilità di un imprenditore, la collaborazione tra le Cucine Popolari e il Gruppo immobiliare di cui Dino Dipierri è uno dei due titolari. Il gruppo è attivo nel settore immobiliare dal 1992 a Bologna e a Milano. Progetta, costruisce e vende: è strutturato in modo da coordinare interamente tutta la filiera produttiva, dall’acquisto del terreno fino alla vendita degli alloggi, passando dalla progettazione e la costruzione.

Come ha conosciuto le Cucine Popolari?

Come le dicevo, per caso. Ho accompagnato un amico a pranzo e sono entrato in contatto con questo mondo incredibile. Alle Cucine mi ha impressionato il fatto che il 50% degli utenti fosse composto da italiani evidentemente in grave difficoltà. Non immaginavo una situazione così pesante 
A quel punto ha pensato di fare qualcosa…
Sì, chiacchierando Morgantini mi ha detto che mancava la pasta per dare un piatto caldo alle 4-500 persone che ogni giorno bussano alle Cucine e allora ho pensato che la pasta, per almeno un anno, la regalavamo noi 
E cosa l’ha colpita nel venire a contatto con le Cucine?
Guardi, io non ho consuetudine con il mondo del volontariato, ma ero convinto che questo genere di attività le svolgessero, egregiamente, soprattutto le organizzazioni cattoliche, come la Caritas per esempio. Vedere un laico che è riuscito a mettere in piedi tutto questo mi ha emozionato. Per questo mi è scattato qualcosa dentro. Non è stato un pensiero ragionato, è stato un gesto istintivo. Vedere quella fila di persone e sentirsi dire ‘è dura’ mi ha fatto pensare istintivamente che dovevo fare qualcosa. Se mancava la pasta, la pasta la regalavo io. Un piccolo regalo che potesse alleggerire un po’ lo straordinario lavoro di Morgantini e dei suoi volontari. Anche perché mi sono reso conto che le Cucine non sono solo una mensa… 
Cioè?
Ho visto che ci sono anziani che vengono qui a mangiare e, avendo qualche fonte di reddito, pagano qualcosa. Potrebbero farsi una minestra a casa, ma preferiscono venire qui perché trovano compagnia, un sorriso, scambiano due parole. Questo ha un valore quanto offrire un pasto caldo a chi non può permetterselo. Ha un grandissimo valore sociale. Anche per questo ho deciso di aiutare le Cucine.
E’ un modo per dare concretezza al concetto di valore sociale dell’impresa?
Guardi, io credo che realtà come questa siano ancora troppo poco conosciute e vanno sostenute in tutti i modi. Non voglio insegnare nulla a nessuno, ma pensi se altri imprenditori se ne facessero carico seguendo il nostro esempio. Noi mettiamo la pasta, qualcun altro potrebbe mettere il sugo, un altro ancora il secondo e un altro la frutta. Per un’impresa non sono costi insostenibili e con poco sforzo e quattro o cinque donazioni si garantirebbe la vita tranquilla alle Cucine.
Prima ha detto, se ho sentito bene, che garantirete la pasta “almeno” per un anno…
Ha sentito bene, perché l’intenzione è di mantenere questo impegno anche dopo. 

Come contribuire alle Cucine popolari
– fate una donazione, questi sono gli estremi del conto corrente delle Cucine: c/c EmilBanca, intestato a CIVIBO Odv, IBAN: Associazione Civibo Iban: IT68 A 07072 02408 000000 182464  Potete farlo anche dal sito di Cucine popolari: https://www.cucinepopolari.org. Grazie!
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari: nelle dichiarazioni dei redditi, ricordate di indicare il nostro codice fiscale nella casella del 5×1000: CIVIBO: 91372820372;
– diventate volontarie e volontari, per segnalare disponibilità scrivete a info@civibo.it;
– stanno ripartendo  (cioè con numeri di partecipanti prestabiliti) le iniziative di raccolta fondiSe avete compleanni, feste di pensionamento, feste per qualunque ricorrenza da organizzare, pensate a noi, chiamate il nostro Roberto Morgantini al 335 7456877 o chi conoscete tra le nostre e i nostri volontari.
la redazione del diario delle Cucine popolari

Aldo Balzanelli, Demetrio Collina, Marta Fin

P.s.: ringraziamo per i contributi il fotografo Andrea Fabbri Cossarini e il disegnatore Ermanno Marco Mari

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Le Cucine Popolari sono un progetto di
CIVIBO ODV – Via Alfonso Torreggiani 3, 40128 Bologna, c/o Quadrato Rosso Srl
cf: 91372820372
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