Sempre aperti alle Cucine Popolari

Carissime volontarie, carissimi volontari,
amiche e amici di Cucine popolari,

è passata un’altra estate, siamo a settembre. Nonostante il caldo e nonostante le vacanze di tante volontarie e di tanti volontari, anche quest’anno siamo riusciti a tenere aperte le nostre Cucine nei mesi di luglio e agosto, quelli più “complicati” sia per noi che per le nostre e i nostri ospiti. E siamo riusciti a tener fede a tutti gli appuntamenti tradizionali dell’estate, a partire da: il pranzo di ferragosto, la pastasciutta antifascista del 25 luglio, il concertone di Hey Joe Bologna in Piazza Maggiore per ricordare Padre Marella, solo pochi giorni fa.

Certo, le notizie che giungono dal mondo non sono affatto buone, ma noi siamo convinti che è costruendo relazioni, solidarietà e benessere – e non distruggendole – che si determina il futuro. E nessuno può farci cambiare idea! Vogliamo quindi dare un grande grazie a tutte le volontarie e a tutti i volontari che hanno tenuto accesi i fornelli della solidarietà anche in questo periodo di vacanze.

  

Noi della newsletter ci siamo presi qualche pausa, ma, come annunciato, siamo qui, con il diario di questa estate trascorsa e gli appuntamenti che ci aspettano.
Trovate tutto qui sotto ma intanto invitiamo chi può e vuole a donare:

  

Le Cucine popolari vivono grazie al lavoro delle volontarie e dei volontari e alle donazioni in natura e in denaro di amiche, amici e simpatizzanti. Quattro Cucine popolari aperte e oltre 600 pasti al giorno non sono cosa da poco, quindi donate! e se potete, con la dichiarazione dei redditi, destinate alle Cucine popolari il vostro 5×1000.

  

Appuntamenti

Boab, fiera editoria libertaria al Fondo Comini pranzo e cena a Battiferro
Avviene il 5 – 6 – 7 settembre, il 5 al Circolo Berneri (Piazza di Porta Santo Stefano), il 6 e il 7 al Fondo Comini, proprio di fronte a Cucina popolare Battiferro: stiamo parlando della fiera della editoria libertaria, alla sua prima edizione, alla quale partecipano case editrici, fanzine, archivi autogestiti. Il titolo è Boab, Bologna anarchici book fair. Dibattiti, momenti di confronto, banchetti di libri, riviste e autoproduzioni, area giochi, musica, cibo, a cura di Biblioteca Elio Xerri (Circolo anarchico Berneri), Centri studi libertari G. Pinelli ed edizioni Malamente con il supporto di Rete delle biblioteche anarchiche e libertarie. “Nessuna rassegnazione, ma autoorganizzazione! In un’epoca di politiche di morte e di pessimismo rafforziamo l’autogestione, alimentiamo la rivolta” si legge nell’annuncio del programma sul sito https://boab.zone/ Ricordiamo che sabato 6 settembre, a partire dalle 15, è previsto uno spazio bimbi gestito dalle realtà sportive del Fondo Comini dove, dopo cena, ci sarà anche un concerto popolare.
Il pranzo e la cena del 6, il pranzo del 7 sono preparati da volontarie e volontari di Cucine popolari, serviti al Fondo Comini da nostre volontarie e nostri volontari assieme a volontarie e volontari dell’organizzazione della fiera.

  

Solidarietà a Gaza
Anche le Cucine aderiscono alla manifestazione di solidarietà con Gaza e il popolo palestinese che si terrà sabato prossimo 6 settembre a partire dalle 10 del mattino a Monte Sole.

  

10° anniversario Cucine popolari: le figurine della memoria
Come sapete questo è il decimo compleanno delle Cucine popolari. Infatti nel luglio 2015 abbiamo aperto la prima, e tuttora la più grande, Cucina popolare a Battiferro. Stiamo pensando a festeggiamenti, ma intanto abbiamo una bella iniziativa: le figurine della memoria con l’aiuto dell’omonima associazione Figurine della memoria (guardate il sito figurineforever.com). Ringraziamo con tutto il cuore i nostri volontari Andrea Fabbri Cossarini per le foto ed Ermanno Marco Mari per il disegno della figurina (il primo infatti è anche anche valentissimo fotografo, il secondo grande disegnatore). Saranno presentate alla festa de l’Unità l’8 settembre e chi le vorrà le potrà prenotare e avere con un contributo per la vita delle Cucine popolari.

  

Ne sono state stampate, numerate, 410 (4 come le Cucine popolari in funzione, 10 come gli anni di Cucine popolari). Con questa figurina solidale sarà dunque possibile sostenere il progetto ‘Adotta la Figurina’ dove Figurine Forever si impegna annualmente in differenti progetti di solidarietà ed in particolare le Cucine Popolari di Bologna (il nostro sito internet https://www.cucinepopolari.org/ Su decennale c’è anche un interessante articolo di Repubblica.

  
  

Pranzo al Battiferro per Cucine popolari e Ageop ricerca

DOMENICA 14 SETTEMBRE, ore 13
🍽 Partecipa a Un pranzo del cavolo e sostieni la solidarietà!
📍 Via del Battiferro 2, Bologna

Il ricavato del pranzo sarà devoluto a due associazioni: Cucine Popolari, per contribuire al sostegno delle sue mense solidali, e ad Ageop Ricerca per contribuire alla ricerca scientifica sul Microbiota Intestinale.

Menu a cura di Cucine Popolari
Adulti 25 € / Bambini 15 €
Posti limitati

Prenota subito cliccando 👉 QUI

oppure su WhatsApp: Sonia 3386735268

Ti aspettiamo!

  

Convegno e cena a Cucina popolare Battiferro
E’ organizzato da Università e dal master in criminologia, critica e sicurezza sociale, si tiene il 25, 26, 27 settembre a Bologna, i primi due giorni all’Università, il terzo in Comune: stiamo parlando del convegno intitolato “Le trasformazioni del controllo sociale Cinquant’anni di studi sulla questione criminale”, tanti interventi di sicuro interesse e anche un momento conviviale la sera del 26, con inizio alle ore 20, a Cucina popolare Battiferro dove le e i partecipanti al convegno potranno gustare una buona cena preparata da volontarie e volontari di Cucine popolari. A proporre la cena è stata la nostra amica avvocata Milli Virgilio, il contributo a persona è di 25 euro.

  

Diario

In Piazza Maggiore per ricordare Padre Marella
Sabato 30 dalle 15 alle 24 e domenica 31 agosto dalle 10 a mezzanotte 300 artisti si sono alternati sul palco montato in Piazza Maggiore per la gioia delle tante e dei tanti intervenuti. Domenica 31 c’è stato il pranzo a mezzogiorno per oltre 200 persone ‘in difficoltà’ nel Cortile d’onore del Comune, offerto da Camst. Un evento di solidarietà e pace, promosso da Fraternità Cristiana Opera Padre Marella, Cucine Popolari, Amici di Piazza Grande, evento che si ripete da oltre due decenni grazie alla spinta di Valerio Negroni (Hey Joe) e Antonella Zaccagni.

  


Portare il pranzo dentro la Dozza
Il 27 agosto scorso le Cucine popolari sono entrate alla Dozza con il pulmino pieno di buon cibo preparato da nostre volontarie e nostri volontari. Eravamo in due ma sia le guardie, sia detenuti ci hanno dato una mano. Espletati gli obblighi necessari per poter entrare, siamo stati accompagnati nella sala cinema dove abbiamo allestito tavolini da quattro e, con l’aiuto di detenuti, tutti maschi e nella stragrande maggioranza molto giovani, abbiamo servito lasagne vegetali, insalata di tonno e verdure, pane, frutta… su ogni tavolo abbiamo messo acqua minerale e bibite, abbiamo distribuito anche pacchi di fette biscottate e dolcetti. Tutti molto contenti e gentilissimi, tantissimi ringraziamenti. Quello che non hanno mangiato a tavola lo hanno portato in cella. Come dice Roberto “abbiamo portato un po’ di casa a chi casa in questo momento non ha”.

  

“Altre” cucine: mense e cucine solidali a Bologna
Come sapete, tutto quello che ci viene donato viene usato, non si butta niente, se non quello che arriva avariato. E quello che non usiamo nelle nostre 4 Cucine popolari viene distribuito a una rete di una 40ina di enti, associazioni assistenziali, parrocchie che, come noi, hanno messo al centro la persona che ha bisogno. Questa rete è basata sulla solidarietà e sullo scambio. Mesi fa da una parrocchia della rete, per fare un esempio, è arrivata a Cucine popolari una grande quantità di sale grosso. Della rete ha scritto un nostro amico, Bruno Damini (con cui abbiamo anche fatto un bel libro su ricette del riuso). Ecco i link per chi vuole approfondire cliccate qui.

  

Pastasciutta antifascista nel cortile di Palazzo d’Accursio
E anche quest’anno abbiamo insieme celebrato la caduta del fascismo con un bel pranzo nel cortile di Palazzo d’Accursio. Eravamo tante e tanti, nel nome della famiglia Cervi che, come raccontiamo ogni anno, il 25 luglio 1943, giorno in cui cadde il regime fascista, Benito Mussolini venne destituito e arrestato, per festeggiare la caduta del regime servì pastasciutta a tutto il paese di Compegine. E ogni anno, in tutta Italia, e noi lo facciamo a Bologna, si ripete il festeggiamento.

  


Un’azienda agricola di Crevalcore dona a Cucine popolari 12 tonnellate di cibo
Davvero una manna: tra i prodotti donati anche tanta passata di pomodoro, pelati, fagioli, ingredienti fondamentali per preparare i pasti per le nostre e i nostri ospiti. La donazione viene da una azienda agricola di Crevalcore, quale “riconoscenza” per il lavoro che ogni giorno volontarie e volontari di Cucine popolari svolgono gratuitamente per preparare e servire pasti a chi è più in difficoltà.

  

Un contributo da un amico di Cucine popolari
Non diciamo il nome né la cifra: abbiamo ricevuto un cospicuo contributo da un amico. Lo citiamo genericamente per ringraziare tutte e tutti coloro che donano lavoro, prodotti, denaro. Senza il vostro aiuto non potremmo fare nulla.

  
  
 

Come contribuire alle Cucine popolari

– fate una donazione, questi sono gli estremi del conto corrente delle Cucine: c/c EmilBanca, intestato a CIVIBO Odv, IBAN: Associazione Civibo Iban: IT68 A 07072 02408 000000 182464. Grazie!
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari : nelle dichiarazioni dei redditi, ricordate di indicare il nostro codice fiscale nella casella del 5×1000: CIVIBO: 91372820372;
– diventate volontarie e volontari, per segnalazione disponibilità scrivete a info@civibo.it;
– iniziative di raccolta fondi: se avete compleanni, feste di pensionamento, feste per qualunque ricorrenza da organizzare, prossimo organizzarle insieme, chiamate il nostro Roberto Morgantini al 335 7456877.

Fate conoscere le Cucine popolari
Inoltrate questa email ad amiche, amici e parenti suggerendo loro di iscriversi alla nostra newsletter: è sufficiente andare a questo link e inserire il proprio indirizzo e-mail; si riceverà una email con un link per confermare l’iscrizione, una volta cliccato sul link l’iscrizione sarà completata (è possibile che le nostre mail finiscano nello spam per cui consigliamo di controllare la cartella dello spam ed, eventualmente, di riportare la email con il link nella casella di posta in entrata). Se invece avete ricevuto questa mail per errore o non volete più ricevere la newsletter, per cancellare l’iscrizione cliccate qui sotto dove è scritto annulla l’iscrizione.
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, rispondete a questa mail o scriveteci a questo indirizzo: diario.cucine.popolari@gmail.com

la redazione del diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina, Marta Fin, Marinella Verni

Ringraziamo i fotografi Andrea Fabbri Cossarini e Johnny Rizzi, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.

Le Cucine Popolari sono un progetto di
CIVIBO ODV – Via Alfonso Torreggiani 3, c/o Quadrato Rosso Srl, 40128 Bologna
cf: 91372820372
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