10 ANNI! di Cucine popolari

Carissime volontarie, carissimi volontari,
amiche e amici delle Cucine popolari

questa newsletter è dedicata a noi e a tutti i nostri amici.
Sono 10 anni che giornalmente le Cucine popolari preparano pasti, recuperano cibo e socialità nella nostra città. Sono 10 anni che crescono, in termini di ospiti serviti, di volontari, di sedi e giorni di apertura.
Crescono i nostri contatti e legami con la città e il territorio intorno a noi, crescono anche fuori da Bologna con tante piccole, o grandi, sorelle nate in giro per l’italia: a Cesena, Cervia, Ischia, Modena, Genova.

Sono nate dall’idea di un gruppo di persone straordinarie, sono cresciute grazie ad una fitta rete di relazioni tessute con cura e sapienza, e camminano sulle braccia dei volontari che cucinano, che servono, che raccolgono, che rassettano e fanno tanto altro ancora.

  

 

In questa newsletter speciale oltre agli appuntamenti (non perdetevi la festa di questa sera al circolo Benassi!) c’è il resoconto del convegno tenuto in Sala Farnese, alla presenza del Sindaco Lepore, con ospite d’onore Romano Prodi.

Vi lasciamo alla newsletter con questo bel messaggio di auguri per i 10 anni delle Cucine mandato al nostro Roberto:

Wow! Già 10 anni! Meraviglioso il vostro lavoro!

Ripensare ai primi anni delle Cucine Popolari, quando ero tra le prime volontarie (e la più giovane) mi riempie il cuore di gioia.

Arrivai come giovane mamma single di 26 anni, con tanta solitudine sulle spalle, e tu, Roberto, mi hai accolta facendomi sentire a casa.

Grazie a te e ai volontari, soprattutto ai pensionati sempre pronti ad aiutare, io e mio figlio Nikholas abbiamo trovato una grande famiglia.Non dimenticherò mai ciò che ho imparato: dal dialetto alle ricette, fino ai valori più importanti di solidarietà e umanità.

Ho una stima enorme per te, Roberto, per Elvira e per tutti voi! Grazie di cuore per ciò che avete fatto per me, per mio figlio e per tutte le persone che continuate ad aiutare. ♥️

 

  

 

Come sempre vi rinnoviamo l’invito, se potete e volete, a fare una donazione, lo potete fare anche direttamente cliccando questo bottone.

In alternativa è sempre possibile fare un normale bonifico sul nostro conto corrente.

  

 

Appuntamenti

Festa dei volontari
per una volta serviti e riveriti, usciamo per mangiare e per ballare, e non per lavorare!
Questa sera, per i 10 anni delle Cucine popolari, al Circolo Arci Benassi alle 19:30, è la nostra festa!

  

 

SfogliaRaduno per le Cucine popolari
Giovedì, 27 novembre, ore 10.00 si terrà lo SfogliaRaduno 2025. L’attesissimo appuntamento annuale nel quale Sfoglini e Sfogline principianti e professionisti incrociano i mattarelli per un grande evento di solidarietà.
Cucine Popolari riceverà circa un quintale di Abbraccioni di Natale. L’evento si terrà, come di consueto nel laboratorio di VSB Bologna, Scuola di sfoglia e cucina tradizionale, in Via del Partigiano. Tutte le info qui.
Naturalmente c’è dietro la nostra grande amica Alessandra Spisni, con la quale tante cose abbiamo fatto.

  

 

Pierluigi Bersani a cena al Battiferro
Venerdì 28 novembre a Cucina popolare Battiferro (
in Via del Battiferro 2), appuntamento con Pierluigi Bersani, Roberta Mori, Enrico Di Stasi per una cena solidale alle ore 20. La cena, preparata da volontarie e volontari di Cucine popolari, è al termine di una giornata di appuntamenti per parlare di politica e della giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

  

 

Cena al Battiferro a base di cinghiale
Accade sabato 29 novembre alle ore 20 a Cucina popolare Battiferro: grande cena a base di cinghiale preparata da nostre volontarie e nostri volontari guidati da Maurizia. Per info e prenotazioni contattare Maurizia al 333 2945800 entro il 27 novembre.

  

 

Via San Felice per il Natale delle Cucine popolari
I Commercianti
 di Via San Felice, già disagiati per via dei lavori per la realizzazione della tramvia (grande iniziativa, non vediamo l’ora di vederla conclusa, ma è indubbio che la sua realizzazione ora provochi disagi) hanno deciso di realizzare a una buona iniziativa solidale per Cucine popolari: prepareranno 10 ceste natalizie riempite con prodotti di qualità che saranno assegnate tramite lotteria.
Queste le parole con cui Rocker Inn, ideatrice dell’iniziativa, ha annunciato l’iniziativa:

“Quest’anno, insieme alle botteghe di via San Felice, abbiamo deciso di alzare il volume e unirci per un’iniziativa che spacca! Dieci ceste natalizie collettive, cariche dei prodotti e degli articoli donati dai commercianti della via: un mix esplosivo di collaborazione e comunità. Ogni cesta è un pezzo unico, un simbolo concreto di quanto la nostra strada sa fare squadra. E tutto questo per una lotteria solidale che sostiene le Cucine Popolari e porta energia positiva lungo la via. Con un biglietto da 5 €, disponibile in tutti i punti vendita aderenti a partire dal 19 novembre, puoi tentare la fortuna e allo stesso tempo fare del bene. L’estrazione sarà il 20 dicembre, in contemporanea con l’estrazione ufficiale del Lotto: i primi numeri estratti saranno quelli vincenti. L’intero ricavato andrà a finanziare il pranzo di Natale 2025 di Cucine Popolari. Ma attenzione: dobbiamo vendere tantissimi biglietti, e aspettiamo tutti voi per farlo! Più biglietti, più bene, più rock per la nostra via e per chi ne ha bisogno. Un piccolo gesto che diventa un grande riff di solidarietà e scalda i cuori come un concerto sotto le stelle”.

La lista delle botteghe partecipanti è bella lunga, le citiamo e ci scusiamo fin da ora per eventuali dimenticanze: ChambreCittà del SoleCou CouEdicola San FeliceEnoteca Des ArtsForno BrisaFuorigiriJiaoziLuana Luminari UniqueMesticheria BologneseMr. Cucito NegoziettoOttica TassiQB24SettantatreSorukaTassinari ShoesThe Rocker InnVecchia DoganaVerdissimaTrattoria Da Me …

  

 

Emilbanca per il nostro doposcuola al Katia Bertasi
Sarà presentato in una conferenza stampa il prossimo 2 dicembre: si tratta di un sostanzioso contributo di 20.000 euro che Emilbanca dona a Cucine popolari per varie iniziative del doposcuola per bimbe e bimbi, i cui genitori sono ospiti delle Cucine o che sono segnalati dai Servizi educativi e sociali del Quartiere Navile.
Il doposcuola è ospite della Casa di Quatiere Katia Bertasi ed è portato avanti dalle nostre volontarie e volontari già da due anni.

  

 

Il progetto finanziato da EmilBanca si chiama C.R.E.S.C.I. e prevede attività tra cui l’avvio di un campo estivo, l’acquisto di materiale didattico e tecnologico per supportare lo studio e le attività creative, l’attivazione di un corso di Informatica per i bimbe e bimbi di quarta e quinta elementare e delle scuole medie, laboratori, gite, uscite al cinema e teatro.
Da gennaio 2026 verrà avviato il corso “Anche le mamme a scuola di Italiano” dedicato a mamme migranti. Iniziamo a raccogliere le iscrizioni lunedì 15 dicembre, nell’open day organizzato dalle 9:30 alle 11:30 al Katia Bertasi. Qui nel volantino tutti i dettagli.

  

 

Nuova mostra fotografica al Battiferro
E’ intitolata “Beyond Borders”, la mostra fotografica di Giulio Di Meo che racconta l’esperienza umana e professionale dell’ONG Patologi Oltre Frontiera nel Corno d’Africa, con un focus sul tema della salute e del diritto alla cura.
L’esposizione, realizzata in collaborazione con l’ONG, rientra nel ciclo di iniziative “Oltre il piatto”, promosso da Cucine Popolari e Witness Journal per unire cibo, cultura e solidarietà attraverso la fotografia sociale. L’inaugurazione è prevista per venerdì 5 dicembre alle ore 19.30 a Cucina popolare Battiferro, seguita poi dalla presentazione del volume fotografico Beyond Borders, con la partecipazione dell’autore, di Vincenzo Stracca Pansa di Patologi Oltre Frontiera e Antonio Bagnoli della casa editrice Pendragon. A partire dalle 20.30 cena sociale (aperitivo, lasagna e dolce) al costo di 20 euro, il cui ricavato sarà destinato a sostenere le attività delle Cucine Popolari e di Witness Journal. Info e prenotazioni: info@witnessjournal.com
info@giuliodimeo.it

  

 

Si fanno tortellini a Battiferro
Ogni giovedì a Cucina popolare Battiferro, in via Battiferro 2, a partire dalle 14,30 fino alle 18, si fanno buoni tortellini che poi chi vuole può avere offrendo un contributo per le Cucine popolari.
Per partecipare alla produzione o prenotare i nostri ottimi tortellini può telefonare al nostro Francesco, che ogni anno organizza anche la tortellinata. Questo è il suo telefono: 339 4969797
Ricordiamo che per tre settimane, a novembre, anche alla Cucina popolare Saffi hanno fatto i tortellini, già tutti prenotati.

 

Olio di oliva anche a Cucina popolare San Donato
L’Opera Padre Marella assieme a Cucine popolari si è impegnata per raccogliere in dono olio extravergine d’oliva o denaro per acquistarlo.
Nel volantino si legge:

“tra i tanti ingredienti che usiamo ogni giorno, ce n’è uno che ha un valore speciale: l’olio. …Donando una bottiglia d’olio ci aiuti a rendere ogni piatto più buono e ogni gesto più fraterno.

Puoi portare la tua donazione al Pronto Soccorso Sociale P. Digani, in Via del Lavoro 13 a Bologna, dal lunedi al venerdi. Puoi anche sostenere l’iniziativa con un bonifico sul conto: IBAN IT67M 07072 02410 000000 745555 indicando nella causale “Raccolta olio”.

  

 

Diario

La grande festa per il primo decennale
Sabato 15 novembre si è tenuto il primo grande evento per celebrare i 10 anni di Cucine popolari a Bologna.
Nella Sala Farnese di Palazzo d’Accursio, volontarie e volontariistituzionicittadine e cittadini si sono ritrovati per ripercorrere il percorso del progetto, le sfide affrontate e le prospettive future.
Attualmente le Cucine popolari sono quattro (Battiferro, San Donato, Saffi, Savena), ma l’obiettivo è che diventino 6, una per ogni quartiere.
L’incontro è stato coordinato dal giornalista Aldo Balzanelli, che ha ricordato il cammino fatto e la rete costruita.
Il presidente Giovanni Melli ha ricordato le ragioni che hanno portato alla nascita del progetto e le sfide di oggi: “Questo decimo anniversario serve a capire la strada da seguire. I principi alla base del progetto sono semplici ma essenziali. Laicità inclusiva, responsabilità, volontariato e costruzione di comunità e di reti”. “Abbiamo voluto non una mensa, ma un ambiente familiare, che favorisce relazioni, che rispetti la dignità alle persone”.
Il sindaco Matteo Lepore è intervenuto dicendo: “Bologna è la città della solidarietà e del bene comune. Le Cucine Popolari sono un antidoto alla solitudine. Hanno riportato dentro la comunità persone che si erano ormai ritirate e rappresentano una delle esperienze più solide e importanti nate in questi anni” mettendo le Cucine popolari nel solco del “sindaco del pane” Zanardi.
Il cardinale don Matteo Zuppi, intervenuto con un videomessaggio, ha ricordato come la nascita delle Cucine popolari abbia coinciso con la sua venuta a Bologna: “Sono stati dieci anni di tanta collaborazione perché ci unisce l’attenzione a chi è in difficoltà. Impossibile non ringraziare i tantissimi volontari che hanno mostrato una grande generosità, un simbolo di ciò che Bologna vuole essere”.

Marisa Anconelli, presidente Iress, ha raccontato i risultati di una indagine che Iress ha fatto utilizzando i dati da noi forniti. Ha analizzato i cambiamenti in termini di numeri e in termini di bisogno: “In questi dieci anni sono cambiati i volti, le richieste e le vite delle persone che vengono a mangiare. Nel 2024 sono stati preparati 150.733 pasti, nel 2019 erano 58.530, con una media di 12.500 al mese.” Ha sottolineato il forte legame tra Cucine popolari e Servizi sociali del territorio e l’attenzione alle esigenze delle singole persone. Ha evidenziato come i volontari siano cresciuti anno per anno e come siano Il ‘motore’ delle Cucine popolari” e ha affrontato le nuove sfide per il futuro.
Andrea Segrè, docente di economia circolare e ideatore della campagna Spreco Zero, ha evidenziato il valore del diritto al cibo: “Le Cucine popolari sono il luogo dove il cibo è un diritto. E proprio Bologna ha modificato lo statuto inserendo questo diritto”. Cucine popolari da sempre ha aderito alla campagna “Spreco zero”.
L’ex premier Romano Prodi ha invece posto l’attenzione sulle nuove forme di povertà e sui cambiamenti sociali: “Le Cucine Popolari sono un luogo di convivenza. Non penso che la povertà diminuirà, ma spero che Bologna resti così e che il progetto continui ad avere volontari. Il vostro lavoro è davvero importante”.
A chiudere, richiesto a gran voce da tutto il pubblico, è stato il vice-presidente di Civibo, Roberto Morgantini: “Mettere al centro la persona che ha bisogno e non girarsi dall’altra parte”. Un impegno che si regge sul lavoro di centinaia di volontarie e di volontari che da dieci anni costruiscono comunità.

 

In questa occasione è stato presentato il libro “10 anni di Cucine popolari” che raccoglie testimonianze, risultati della ricerca Iress e una carrellata di foto di volontarie e volontari, delle tante sostenitrici e dei tanti sostenitori.

  

Qui trovate alcuni degli articoli che la stampa e la TV hanno dedicato all’evento:
TRC Bologna , Bologna Today , Il resto del Carlino , RAI TG3 Emilia Romagna
Partito democratico – Di Pietro Antonella , Cantiere Bologna.

I saluti dell’Associazione di Ustica
Daria Bonfietti, presidente dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, ha voluto mandarci un messaggio per questo nostro 10 anniversario. La collaborazione con l’Associazione dei Parenti e con il Museo di Ustica è stata in questi anni una delle più intense, assidue e significative delle tante che abbiamo realizzato. La ringraziamo per il riconoscimento che ci onora e riportiamo qui sotto una parte del suo messaggio (l’articolo si può leggere per intero su Cantiere Bologna):

Da parte mia vorrei invece segnalare e ringraziare per una presenza attiva, non di solidarietà soltanto, ma di vero protagonismo. Voglio dire che le Cucine sono state in questi anni, nell’impegno per la Verità e la Memoria per la strage di Ustica, non mani che prestavano solidarietà e aiuto materiale, ma mani e menti protagoniste nell’impegno.

Quando durante le iniziative per ricordare l’Anniversario della strage si servivano i piatti della solidarietà, insieme al Centro Montanari, davanti al Museo per la Memoria di Ustica, non si raccoglievano fondi per la sopravvivenza e la attività di tutti i giorni, ma si contribuiva a percorrere un cammino di memoria, con l’Associazione dei Parenti delle Vittime.

 

Un omaggio ad Ornella Vanoni
Qualche anno fa alle Cucine popolari giornata di tortellini con la Spisni. C’era anche come ospite speciale Ornella Vanoni, a fare tortellini e a cantare tutte assieme. Tre ore bellissime, una produzione incredibile di tortellini in un clima di gioia e di condivisione. Vola alto Ornella!

  


50 anni di matrimonio: festa a Cucina popolare Saffi
Nostri amici/volontari, Francesca e Andrea, hanno festeggiato 50 anni di matrimonio alla Cucina popolare Saffi lo scorso 15 novembre con una bella cena preparata da nostre volontarie e da nostri volontari. Una festa bella, calorosa, solidale, tutte e tutti molto contenti, con anche un contributo per Cucine popolari.

  

 

Un ritrovo di classe del Minghetti alla Cucina popolare Saffi
21 tra ex studentesse ed ex studenti della terza B del liceo Minghetti (diploma 1975) si sono ritrovati a Cucina popolare Saffi: hanno cenato e passato una bella serata tutte e tutti assieme.

  

 

La coppa Davis per le Cucine popolari
Dopo la fine delle partire, con la bella vittoria dell’Italia sulla Spagna, e dei festeggiamenti, domenica 23 novembre, gli organizzatori della coppa Davis hanno offerto a Cucine popolari di ritirare i prodotti alimentari non utilizzati.
Nostri volontari sono subito andati e hanno portato al Battiferro ciò che è stato donato e che è stato subito utilizzato per le nostre e i nostri ospiti.

  

 

Una torta contro la violenza sulle donne
La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata il 25 novembre, e il 22 si è tenuta una grande manifestazione a Roma organizzata da Non una di meno, con lo slogan: «Sabotiamo guerre e patriarcato». Sono state tante le iniziative per dire BASTA!

  


Una nostra cuoca, Franca, ha confezionato una bellissima oltreché molto buona torta che insieme abbiamo portato al convegno organizzato da Hera contro la violenza sulle donne. Dopo il convegno c’è stato un aperitivo al termine del quale è stata servita anche la nostra torta.

 

Aeroporto chiama Cucine popolari
Che fine fanno i rifiuti prodotti in un aeroporto? e le eccedenze alimentari?
L’aeroporto di Bologna ha stretto una collaborazione con le Cucine Popolari per donare le eccedenze alimentari non consumate.
Qui il bel servizio prodotto dall’Aeroporto sulla nostra collaborazione.

  

 

Insieme a Hera e Last Minute Market, l’aeroporto recupera cibo da bar, ristoranti e distributori automatici per combattere lo spreco e distribuirlo a chi ne ha bisogno. I volontari delle Cucine Popolari ritirano il cibo ogni mattina, garantendo il rispetto delle norme igienico-sanitarie.

  
 

Come contribuire alle Cucine popolari

– fate una donazione, questi sono gli estremi del conto corrente delle Cucine: c/c EmilBanca, intestato a CIVIBO Odv, IBAN: Associazione Civibo Iban: IT68 A 07072 02408 000000 182464. Grazie!
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari : nelle dichiarazioni dei redditi, ricordate di indicare il nostro codice fiscale nella casella del 5×1000: CIVIBO: 91372820372;
– diventate volontarie e volontari, per segnalazione disponibilità scrivete a info@civibo.it;
– iniziative di raccolta fondi: se avete compleanni, feste di pensionamento, feste per qualunque ricorrenza da organizzare, prossimo organizzarle insieme, chiamate il nostro Roberto Morgantini al 335 7456877.

Fate conoscere le Cucine popolari
Inoltrate questa email ad amiche, amici e parenti suggerendo loro di iscriversi alla nostra newsletter: è sufficiente andare a questo link e inserire il proprio indirizzo e-mail; si riceverà una email con un link per confermare l’iscrizione, una volta cliccato sul link l’iscrizione sarà completata (è possibile che le nostre mail finiscano nello spam per cui consigliamo di controllare la cartella dello spam ed, eventualmente, di riportare la email con il link nella casella di posta in entrata). Se invece avete ricevuto questa mail per errore o non volete più ricevere la newsletter, per cancellare l’iscrizione cliccate qui sotto dove è scritto annulla l’iscrizione.
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, rispondete a questa mail o scriveteci a questo indirizzo: diario.cucine.popolari@gmail.com

la redazione del diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina, Marta Fin, Marinella Verni


Ringraziamo i fotografi Andrea Fabbri Cossarini e Johnny Rizzi, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.

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Le Cucine Popolari sono un progetto di
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