Assemblea di bilancio per le Cucine Popolari

Carissime volontarie, carissimi volontari,
amiche e amici di Cucine popolari,
vi parliamo di noi, senza dimenticare il grande dolore che c’è nel mondo. Abbiamo fatto la nostra Assemblea annuale eleggendo anche il nuovo direttivo di Civibo (che, come sapete, è la nostra associazione che dà vita alle Cucine popolari).
Anche nel 2025 abbiamo chiuso il bilancio con un piccolo utile, 6.143 euro, accantonando 75.000 euro per spese extra. Noi, come è stato ricordato in assemblea dal presidente uscente, non abbiamo né appalti né convenzioni, siamo liberi e per questo sollecitiamo sempre, chi può e vuole naturalmente, a donare lavoro volontario, prodotti, denaro.
Peraltro in estate le volontarie e i volontari che sono in turno tutto l’anno si prendono un po’ di vacanza e per questo abbiamo particolarmente bisogno di persone che si offrano per questi mesi estivi.

  

 

E ora ecco le indicazioni per chi può e vuole sostenerci con donazioni in denaro.
Potete sostenere Cucine popolari quando andate a fare la dichiarazione dei redditi devolvendoci il 5 per mille.

  

 

Potete diventare sostenitrici e sostenitori periodici di Cucine popolari: ecco la nostra campagna “Uno per cento” che, come abbiamo già detto, è mirata ad avere con noi donatrici e donatori periodici.
“Uno per cento” nel senso che, noi delle Cucine popolari, se una persona su cento di quelle che abitano nella nostra città decide di devolvere mensilmente un contributo fisso – che puo’ essere di 5, 10, 20 euro…. , possiamo continuare la nostra attività, potendo contare anche su delle entrate fisse, oltre che sul lavoro volontario e le varie donazione di prodotti e di denaro.
Aderire è semplice: basta compilare il modulo (è riportato qui sotto nella foto), portarlo in una delle 4 sedi di Cucine popolari o inviarlo per email a donazioni@civibo.it penseremo poi noi a portare in banca i moduli e la nostra banca si rapporterà, attraverso i circuiti interbancari, con la vostra, per avere l’accredito mensile.

  
  

 

Ovviamente è sempre possibile anche donare attraverso un click a questo bottone.

  

 

Vi lasciamo alla lettura della newsletter segnalandovi in particolare la cronaca dell’Assemblea annuale e la bella storia di Maruska e Alessandro, sposi grazie alle Cucine popolari. Buona lettura!

Appuntamenti

Cena al Battiferro per sostenere avvocate e avvocati di strada
Si occupano delle persone che non hanno fissa dimora e vivono per strada: sono le avvocate e gli avvocati di strada che sono a Cucina popolare Battiferro giovedì 25 giugno alle ore 20 per una cena a sostegno della loro importante attivitàL’organizzazione è di Avvocato di strada e Cucine popolari con un contributo di Emilbanca e Credito cooperativo. Prenotazioni entro il 19 giugno inquadrando il QRcode sul volantino.

 

Cena nel terrazzo degli stracciaroli di fronte alle Due Torri
Si tiene sabato 20 giugno a partire dalle ore 8 una ottima cena nel magnifico terrazzo degli Stracciaroli, sopra la libreria Feltrinelli, proprio a pochi metri dalle Due Torri, messo a disposizione con generosità dal proprietario.

  

 

L’organizzazione è di Cucine popolari. Il menù è composto da antipasto – crescente con ciccioli e crescentine, formaggi, salumi e sottaceti bolognesi, primo – tortellini con crema di parmigiano invecchiato Vacche rosse, secondo – filettino di maiale, porchetta di friggione e patate al forno, dolce – torta di riso con mascarpone, vino dei colli bolognesi. C’è poi un intrattenimento musicale sempre a cura di Cucine popolari. Il costo è di 80 euroPrenotazione obbligatoria. Per info telefonare al nostro Roberto Morgantini 3357456877.

  

 

Senza lavoro non c’è storia. Festa per i 125 anni di Fiom
Musica, dibattiti, politica … cibo preparato da volontarie e volontari ei Cucine popolari. è la festa per i 125 anni della Fiom che si tiene in Piazza Lucio Dalla (tettoie Nervi) il 18 – 19 – 20 giugnoCucine popolari preepara i pranzi per le e gli intervenuti: stiamo parlando di 1200 pasti in totale, un’enormità e vogliamo dire grazie al nostro chef Giovanni, a tutte le volontarie e a tutti i volontari che partecipano a questo grandissimo lavoro. Nel volantino tutto il programma.

  

 

Laboratorio cucina palestinese: una giornata anche in giugno
Le giornate in maggio sono state molto partecipate e molto apprezzate, così anche in giugno, domenica 14 giugno dalle ore 10 alle ore 14 con pranzo a seguire a Cucina popolare Saffi si tiene il laboratorio di cucina palestinese. Lo diciamo solo per informazione visto che anche per questa data non ci si può prenotare essendo già sold out.

  

 

Camminata per Bologna alle 5.30 del mattino
E’ un tour che tocca tante città in tante date fino a luglio – Verona, Palermo, Milano, Torino, Modena, Ferrara, Mantova, Venezia, Brighton, Nottingham in Inghilterra, venerdì 12 giugno è a Bologna, si tratta di una camminata non competitiva: si parte da Piazza Nettuno alle 5,30 del mattino, si percorrono 5 km per le vie della città. Per iscriversi – e avere t-shirt celebrativa 5.30, adesivo 5.30, ristoro di frutta fresca di stagione, download delle immagini dell’evento, download del Mag 5.30, assistenza medica, assicurazione R.C, oltre alla possibilità di viverre una esperienza da ricordare – andare sul sito run530.com. La spesa è di 15 euro. L’organizzazione è di tante realtà, ci siamo anche noi di Cucine popolari. Il 10 e l‘11 giugno dalle 10 alle 18 a chi vorrà nel Giardino Donatori di Sangue (di fronte a Cucina popolare Battiferro, Via Fioravanti angolo Via del Battiferro) ci sarà la distribuzione della T-shirt dell’evento.

  
  

 

Diario

Colletta alimentare per Cucine Popolari
Una giornata dedicata alla solidarietà e al sostegno delle persone più fragili: sabato 6 giugno Despar Nord ha organizzato, presso l’Eurospar di via Mascherino 10 a Bologna (zona Stalingrado), una colletta alimentare a favore di Cucine Popolari. Per tutta la giornata, i clienti del punto vendita Eurospar di zona Fiera hanno acquistato e donato generi alimentari e prodotti di prima necessità che saranno successivamente consegnati a noi. E si tratta della prima tappa di un “tour” che, quartiere per quartiere, toccherà tutti i supermercati del marchio dell’Abete che verranno abbinati alle mense di Cucine Popolari più di prossimità. Per leggere l’articolo completo che © Bologna Today ci ha voluto dedicare clicca qui.

 Potrebbe essere un'immagine raffigurante una o più persone, barba e testo 

 

Il primo voto delle donne: bella serata a Cucina popolare Saffi
Per celebrare l’ottantesimo anniversario del voto delle donne, 
e anche la nostra Costituzione, per la quale in Assemblea costituente ci sono state anche donne costituenti, Cucina popolare Saffi ha invitato Elda Guerra, storica, Annamaria Carloni, ex parlamentare, Katia Graziosi, Udi, Giancarla Codrignani, ex parlamentare. L’incontro è stato il 5 giugno. Dopo gli interventi, tutte e tutti assieme hanno gustato un apericena preparata da volontarie e volontari di Cucina popolare Saffi e musica con il nostro bravissimo cantautore e volontario Mirko Menna. L’organizzazione è stata di Cucine popolari e Anpi.

  

 

La famiglia Winkler dall’Austria alle Cucine
Venerdì scorso, 5 giugno, ha terminato la sua esperienza di giovane volontario alle Cucine popolari Kaspar Winkler che, dopo aver terminato il Liceo e svolto il Servizio Civile alla Caritas in Austria, ha scelto di fare un’esperienza da noi, in attesa di continuare gli studi.
Ha trascorso con noi tre mesi seguendo le orme del padre Stefan che nel 2021 era venuto a Bologna come giornalista del Kleine Zeitung, per parlare della nostra città ed era venuto in contatto con le Cucine popolari.
La loro storia è stata raccolta e raccontata dal Carlino in un articolo che trovate a questo link.
Vi lasciamo con le parole del giovane Kaspar:

Sono stato accolto calorosamente e ho scoperto un tipo di solidarietà straordinaria. Come dicono alle Cucine: fare del bene, ti fa bene.

 

  

 

 

Open day a Villa Paradiso
Si sono tenute il 4 -5 – 6 giugno con una partecipazione attenta. Stiamo parlando di tre giornate di incontri, dibattiti, spettacoli, mostre, passeggiate: sono state le giornate della salute e della comunità, organizzate da Coesione Italia, Presidenza del Consiglio dei ministri, Comune di Bologna, Servizio sanitario regionale, Fondazione Rusconi Ghigi, con il cofinanziamento dell’Unione Europea e la collaborazione di Aldebaran, Armonie, Cadiai, Cucine popolari, che si sono occupate del cibo nelle tre giornate, con volontarie e volontari di Cucina popolare Savena, che è situata a Villa Paradiso. Il programma è stato molto ricco e articolato, come si può vedere dal volantino.

  

 

Festa multietnica al Fondo Comini, Maruska e Alessandro sposi
Domenica 31 Maggio, è stata davvero una festa multietnica, tantissimi gazebo con le 25 cucine dal mondo che avevamo annunciato, dunque tanto cibo e poi tanta musica, tante chiacchiere, tante iniziative, ad esempio il flash mob contro la guerra di Portico della pace, i dibattiti dal palco compreso l’intervento di Arab Barghouti, figlio di Marwan Barghouti, leader palestinese incarcerato da più di venti anni da Israele e appena stravotato (è il primo) nel Comitato centrale di Al Fatah) e di Luisa Morgantini, presidente di Assopace Palestina, che hanno rilanciato la campagna per la liberazione di Marwan Barghouti e di tutte le prigioniere e di tutti i prigionieri palestinesi. Per vedere il video della festa clicca qui.
Per vedere il flash mob L’Italia ripudia la guerra, fatto alla Casa di Quartiere Fondo Comini durante la festa clicca qui.

  

Ma non solo: con grande gioia di tutte e di tutti si è festeggiato con anche un buon pranzo il matrimonio tra Maruska e Alessandro, nostri ospiti che si sono sposati proprio in questa giornata, officiante in Comune il nostro Roberto, testimoni la nostra Anna e il nostro Alberto. Viva Maruska e Alessandro, viva tutte e tutti noi, viva la nostra Repubblica e la nostra Costituzione. Ecco il discorso che Roberto ha tenuto quando ha officiato il matrimonio in Sala Rossa:
“Ora permettetemi due parole non da ufficiale di stato civile, ma da Cucine Popolari. Alessandro e Maruska, voi alle Cucine Popolari non avete chiesto solo un piatto caldo. Avete chiesto una mano. E noi l’abbiamo presa. Giorno dopo giorno. Nei giorni storti e in quelli in cui si intravedeva il sole. Vi abbiamo conosciuti che la vita vi aveva tolto tanto. Una casa, la salute, anche il sorriso – e su quello abbiamo lavorato, vero Alessandro? Oggi quei denti nuovi non servono solo per mangiare: servono per ridere, per baciarvi nelle foto, per mordere il futuro. Da noi è arrivata una varia umanità. Chi ha perso il lavoro, chi la famiglia, chi se stesso. Voi due vi siete trovati lì, davanti allo stesso tavolo. E avete deciso che la tenda che era riparo diventasse punto di partenza. Che la precarietà poteva far posto a un progetto. Che il “noi” era più forte dell’ “io ”.
Per questo oggi due nostri volontari Anna e Alberto sono i vostri testimoni. Perché vi hanno visto arrivare, vi vedono ripartire. È il senso di ciò che facciamo ogni giorno alle Cucine Popolari: nulla è scarto. Nemmeno una vita sfilacciata. Se la rammendi insieme, torna a scaldare. Il matrimonio che celebrate oggi è civile davanti alla legge. Per noi delle Cucine Popolari è anche un atto di cittadinanza: dite alla città che esistete, che scegliete di costruire, che la fragilità non è una colpa e che nessuno si salva da solo. Gli articoli vi hanno appena detto dei doveri: fedeltà, assistenza, collaborazione. Voi li conoscete già. Ve li siete praticati in salita. Ora vi auguriamo i diritti: la gioia, la casa, la salute, la possibilità di annoiarvi insieme sul divano. Perché anche la noia, dopo la tempesta, è un lusso bellissimo. Tra poco taglieremo una torta. Sarà il vostro primo pasto da marito e moglie. Dietro quella torta ci sono le mani di volontari che non prendono un euro, ci sono eccedenze diventate festa, c’è una comunità che oggi è famiglia. Alessandro, Maruska: Cucine Popolari oggi è orgogliosa di voi. Non perché vi “abbiamo aiutati”. Ma perché vi siete rialzati. E ci avete permesso di camminare al vostro fianco. Auguri ragazzi. E ricordatevi: da noi un posto a tavola per voi ci sarà sempre. Anche quando la casa sarà vostra davvero.”
Qui sotto anche evidenziato l’articolo che Repubblica ha dedicato a questo emozionante evento.

 

Assemblea Civibo: approvato bilancio 2025, eletto nuovo Consiglio direttivo
Partecipata da 63 tra volontarie e volontari con 52 deleghe si è tenuta il 29 maggio alla Casa di Quartiere Katia Bertasi l’assemblea annuale delle socie e dei soci di Civibo, l’organizzazione di volontariato che dà vita alle Cucine popolari. Dopo la presentazione e un breve dibattito è stato messo ai voti il bilancio consuntivo 2025 che ha chiuso con un utile di 6.143 euro e l’accantonamento di 75.000 euro (per spese extra, nello specifico per l’acquisto un magazzino centrale con anche locali per una sede di Civibo che stiamo cercando da tempo per smettere di pagare 22mila euro all’anno di affitto). La presidenza del direttivo uscente ha ricordato che siamo liberi non avendo convenzioni né appalti, ciò è di grandissima importanza, ma dobbiamo sapere che questa libertà è basata sui fondi necessari che dobbiamo trovare noi e dunque va mantenuta con le donazioni che dobbiamo continuare a sollecitare anche con iniziative ad hoc, e che ogni anno ripartiamo da zero. L’assemblea ha anche votato il nuovo direttivo che resterà in carica tre anni: più snello del precedente con soli 15 componenti a ognuno dei quali sarà affidata una responsabilità specifica, le responsabilità saranno assegnate dal nuovo direttivo composto da: Lalla Bertocchi, Paolo Digiovanbattista, Andrea Fabbri Cossarini, Marta Fin, Maria Romana Innocenti, Domenico Isola, Pasquale Loreto, Paola Marani, Giovanni Melli, Roberto Morgantini, Sergio Pozzana, Massimo Ranieri, Lorena Ventura, Vania Zanotti, Roberto Zizzi

 

 

Come contribuire alle Cucine popolari

– fate una donazione, questi sono gli estremi del conto corrente delle Cucine: c/c EmilBanca, intestato a CIVIBO Odv, IBAN: Associazione Civibo Iban: IT68 A 07072 02408 000000 182464. Grazie!
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari : nelle dichiarazioni dei redditi, ricordate di indicare il nostro codice fiscale nella casella del 5×1000: CIVIBO: 91372820372;
– diventate volontarie e volontari, per segnalazione disponibilità scrivete a info@civibo.it;
– iniziative di raccolta fondi: se avete compleanni, feste di pensionamento, feste per qualunque ricorrenza da organizzare, prossimo organizzarle insieme, chiamate il nostro Roberto Morgantini al 335 7456877.

Fate conoscere le Cucine popolari
Inoltrate questa email ad amiche, amici e parenti suggerendo loro di iscriversi alla nostra newsletter: è sufficiente andare a questo link e inserire il proprio indirizzo e-mail; si riceverà una email con un link per confermare l’iscrizione, una volta cliccato sul link l’iscrizione sarà completata (è possibile che le nostre mail finiscano nello spam per cui consigliamo di controllare la cartella dello spam ed, eventualmente, di riportare la email con il link nella casella di posta in entrata). Se invece avete ricevuto questa mail per errore o non volete più ricevere la newsletter, per cancellare l’iscrizione cliccate qui sotto dove è scritto annulla l’iscrizione.
Se avete domande, commenti o volete farci conoscere la storia che vi lega alle Cucine, rispondete a questa mail o scriveteci a questo indirizzo: diario.cucine.popolari@gmail.com

la redazione del diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina, Marta Fin, Marinella Verni


Ringraziamo i fotografi Andrea Fabbri Cossarini e Johnny Rizzi, e il disegnatore Ermanno Marco Mari.

Le Cucine Popolari sono un progetto di
CIVIBO ODV – Via Alfonso Torreggiani 3, c/o Quadrato Rosso Srl, 40128 Bologna
cf: 91372820372
Sito web realizzato da Andrea Femia