Far del bene! Ti fa bene!

Carissime volontarie, carissimi volontari,
amiche e amici di Cucine popolari,
in questa estate torrida, Cucine popolari continuano come sempre ad operare grazie al contributo dei tanti volontari e delle tante volontarie disponibili a dedicare il proprio tempo al nostro progetto. In questo periodo in particolare ci sono tanti ragazzi e tante ragazze delle scuole che vengono a fare una esperienza presso le nostre Cucine.
E’ veramente un piacere vedere come e quanto si impegnano nell’offrire cibo e sorrisi e con quanta delicatezza approcciano le nostre ed i nostri ospiti. Crediamo che questa esperienza rimarrà a lungo impressa nei loro cuori, lo sarà anche nei nostri.
Non solo, abbiamo anche il piacere di condividere una storia di volontariato che ci coinvolge direttamente e che parte addirittura da Melbourne in Australia.
In questa pagina del diario, trova posto anche un’altra testimonianza, quella di Stefan Winkler, giornalista austriaco che già più di una volta è venuto a trovarci da Graz e ci racconta di come un pezzo di Cucine sia arrivato sino alla sindaca della sua città.

  


Ma la nostra città è stata proprio in questi giorni funestata da un episodio di violenza che ha causato la morte di una persona e per questo abbiamo deciso di cogliere l’invito del Sindaco per lunedì 20 luglio quando ci siamo ritrovati in piazza Nettuno alle 19 per chiedere verità e giustizia sulla morte di Abderrahim Fakir, ed essere vicini alla comunità del Pilastro in un momento così doloroso.

 

Di fronte alle polemiche e alle strumentalizzazioni seguite alla manifestazione di lunedì, come Cucine popolari abbiamo deciso di aderire all’appello promosso da ANPI, CGIL, ARCI, ANED e tante altre associazioni, a difesa dei valori sanciti nella Costituzione e del diritto di manifestare.

  

 

Ringraziamo tutte le nuove volontarie e i nuovi volontari che si sono unite e uniti a noi in questo periodo di ferie e rinnoviamo l’invito a chiunque abbia del tempo da donare ad offrirsi per i mesi estivi. Qui sotto tutti i riferimenti per contattarci.

  

 

E ora ecco le indicazioni per chi può e vuole sostenerci.
Potete sostenere in modo continuativo Cucine popolari, con la nostra campagna “Uno per cento” attraverso la quale, potete devolvere mensilmente un contributo fisso – di 5, 10, 20 euro….  e noi possiamo continuare la nostra attività, potendo contare su delle entrate regolari.
Aderire è semplice: basta compilare il modulo riportato qui sotto, portarlo in una delle 4 sedi di Cucine popolari o inviarlo per email a donazioni@civibo.it. Al resto pensiamo noi.

  


Ovviamente è sempre possibile anche donare attraverso un click a questo bottone.

  


E ora, vi auguriamo buona lettura!

Cominciamo con una bella storia, una testimonianza diretta, che arriva da lontano fino alla Cucina popolare San Donato.

Far del bene! Ti fa bene!

Mi chiamo Susanna e abito con mio compagno Linden a Melbourne in Australia.
 Per gli ultimi tre anni noi abbiamo avuto la grande fortuna di poter visitare Bologna per un paio di mesi. E’ una citta che teniamo molto, e che ci ha già dato tanto, per quanto riguarda inaspettate amicizie con la gente locale, e degli esperienze speciali.
Quest’anno volevamo cercare di ridare in qualche modo, alla città e alla gente, e esprimere la nostra gratitudine.
In Aprile, a Melbourne, e proprio per caso, ho ascoltato un’intervista in Italiano molto interessante, sulla nostra Radio multilingue nazionale. Un certo Roberto Morgantini, ha parlato con passione delle Cucine Popolari, e il lavoro meraviglioso da parte di tanti volontari e volontarie a Bologna. Roberto ha menzionato il sito web e l’importanza (sempre) dei volontari e delle volontarie.
Le sue parole hanno suscitato il mio interesse! Ho mandato subito una mail di richiesta. Alcuni giorni dopo ho ricevuto una risposta molto positiva da Carmela, che ci ha indirizzato alla Cucina San Donato.
Grazie di cuore alle Cucine Popolari per averci incluso come volontari stranieri. Siamo stati toccati (e lo siamo tuttora) dall’accoglienza calorosa e dal lavoro tanto importante che fate.

  

(Nella foto qui sopra, io a destra, con un’altra delle volontarie)

 

Appuntamenti

HeyJoe Bologna in festa
Sabato 29 e domenica 30 agosto
 2026 ci sarà la tradizionale grande festa annuale no profit di HeyJoe Bologna in festa 22 anni per Padre Marella, in Piazza Maggiore. Per ricordare Padre Marella la sua opera e la sua vita. Celebreremo i valori di pace, vita, amore, musica, amicizia, altruismo, solidarietà, libertà.
Domenica ore 12,30 pranzo per 200 persone offerto da CAMST, Dolce Pasticceria LAGANÀ.
Info: Valerio Negroni 3397254473 – valerio.heyjoe@gmail.com

  

 

Pastasciutta antifascista
La Pastasciutta Antifascista 2026 si terrà come ogni anno sabato 25 luglio alle ore 12:30. L’evento principale avrà luogo nella suggestiva cornice del Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio (Piazza Maggiore). Tanti i pasti che verranno preparati da volontarie e volontari di Cucine popolari.

 

Tanto buon cibo, tanta partecipazione antifascista. Si celebra l’anniversario della caduta del fascismo in ricordo dello storico evento organizzato dalla famiglia Cervi nel 1943. Come noto, infatti, il 25 luglio 1943 Benito Mussolini venne destituito e arrestato, per festeggiare la caduta del regime la famiglia Cervi servì pastasciutta a tutto il paese di Compegine. E ogni anno, ripetiamo il festeggiamento.

  

 

Pastasciutta per Gaza alla Cucina Savena
Sempre il 25 luglio ma alle 20:00, presso la Cucina Popolare Savena (Villa Paradiso), in via Emilia Levante 138 a Bologna, si terrà la serata di “Pastasciutta Antifascista per Gaza” il cui ricavato sarà devoluto a Emergency.
Il Menù: Include antipasto, pastasciutta al pomodoro, dolce, acqua e Gaza Cola. Prezzo: €15 a persona.
Prenotazione: Obbligatoria contattando il numero 3404872559.
L’iniziativa è organizzata con il patrocinio del Quartiere Savena, in collaborazione con A.N.P.I., Cucine Popolari e Armonie Associazione Donne.

  

 

Vocali per raccontare il 2 Agosto
L’idea è di Cantiere Bologna che ha messo a disposizione un numero whatsapp, il 3756137845. I contributi audio saranno raccolti e pubblicati sul loro sito e diffusi, nelle giornate dell’1 e 2 agosto, nel cortile d’onore di Palazzo d’Accursio dalle 8 alle 19.
Sono decine i contributi audio sul 2 agosto raccolti. Sono testimonianze di quel giorno, ma anche riflessioni su cosa rappresenta quella data, impressa come una cicatrice nella coscienza degli italiani. Hanno contribuito in tanti, semplici cittadini e personaggi della politica e della cultura. Non solo bolognesi. Hanno mandato il loro contributo anche Sandro Ruotolo, Niki Vendola, Attilio Bolzoni, l’attrice Valentina Lodovini. Oltre al presidente della Regione Michele De Pascale, Andrea De Maria, Pierferdinando Casini, i magistrati Leonardo Grassi e Valter Giovannini, Patrizio Roversi, Luca Bottura, Marinella Manicardi, Alfredo Antonaros, Roberto Morgantini, Alessandro Bergonzoni, Michele Bulgarelli, Andrea Segrè, Silvia Avallone, Sandra Zampa.
È ancora possibile inviare il proprio contributo (un audio di un minuto su Whatsapp) al numero 3756137845 fino al 28 luglio.

  

 

Pranzo di Ferragosto a Teatri di Vita
Anche quest’anno le Cucine Popolari vi invitano al Pranzo di Ferragosto negli spazi all’aperto di Teatri di Vitanel fresco del Parco Pierangelo Bertoli (piazzetta Sergio Secci, ex via Emilia Ponente 485, a Borgo Panigale).
L’intera giornata sarà una festa all’insegna del divertimento, della cucina e della solidarietàIl menù fisso è anche in versione vegetariana. E subito dopo il pranzo inizia la maratona con i comici e le comiche della stand-up comedy, con il voto da parte di tutto il pubblico e dei partecipanti al pranzo, per la quinta edizione de La Cicala d’Oro. Insomma, dopo il pranzo si digerisce a suon di risate…
Il prezzo complessivo (che oltre al pranzo comprende la semifinale dei comici) è di 25 euro, con i proventi destinati all’attività delle Cucine Popolari. E per chi vuole assistere anche alla finale della Cicala d’Oro alle ore 21, presentata da Eva Robin’s e Vito, il prezzo complessivo è di 39 euro.
Per partecipare si può già acquistare il proprio posto alla pagina: https://www.teatridivita.it/prodotto/pranzo-di-ferragosto/
Per informazioni tel.333.4666333 o urp@teatridivita.it

  

 

Diario

Borgo Run, corsa e solidarietà
Domenica 19 luglio al Borgo alle 8:30 è partita la corsa camminata non competitiva che sostiene la Lotta alla distrofia muscolare e Cucine popolari.
Tutto parte nel 2014 con la creazione di Civibo, con l’idea che il cibo sia un diritto e un modo per fare comunità. Da allora, grazie alla rete della città, serviamo migliaia di pasti l’anno a persone in difficoltà.
Eventi come la Borgo Run sono fondamentali per noi. Non è solo una raccolta fondi. È il segnale che sport, benessere e impegno sociale possono camminare insieme. Il 19 luglio si corre per 3 cause: la vostra salute, la lotta alla Distrofia Muscolare e per garantire un pasto caldo a Bologna. Grazie a Comune di Bologna, Gruppo IGD, Bud Project, Telethon, Avis e a tuttə voi. Se vuoi leggere l’articolo che Il Carlino ha dedicato all’evento clicca qui.

 

Il nuovo Frigogasatore al Battiferro
Giovedì 16 luglio, alle Cucina popolare di via del Battiferro è stato installato il frigogasatore a noi donato da parte di Hera. Verranno quindi abolite le bottiglie di plastica, speriamo di dotarci al più presto di borracce. Nell’attesa chiediamo ai Volontari e alle Volontarie di usare le proprie.

  

 

Progetto adolescenti alla Cucina Savena
Il Progetto adolescenti è un progetto nato in collaborazione con il Servizio di tutela minorile del quartiere Savena che prevede durante l’estate una o più settimane di volontariato per le ragazze e ragazzi adolescenti (14-18 anni) del quartiere. Saranno alla Cucina Savena dove ci daranno una mano, alternandosi, fino al 11 settembre. Una opportunità importante per l’impatto educativo e civico che ha su una fascia d’età complessa e un po’ abbandonata dal sistema generale.

  

 

Una domenica ecologica al Fondo Comini
Il 5 luglio è stata realizzata una domenica ecologica nata dalla collaborazione fra Quartiere Navile e Carcere della Dozza. Si è operato al Fondo Comini e nelle vie limitrofe. Una bella giornata di attenzione e vicinanza alle persone e ai luoghi della nostra città. Una città più pulita e curata e quindi più accogliente è possibile! Il pranzo è stato offerto a tutti gli operatori dalle Cucine Popolari.

 

La solidarietà non va in vacanza, parlano i volontari
La testimonianza dei due collaboratori a tempo perso: “E’ la cosa più bella che faccio nella vita. Sentirsi utili e fare qualcosa di utile per la società è appagante”. Ecco come inizia un bell’articolo che ci ha dedicato Bologna Today facendo riferimento a quanto hanno dichiarato, due volontari di Cucine popolari. Una testimonianza che accompagna l’appello a unirsi a Cucine popolari proprio in questo periodo estivo. Se vuoi leggere l’articolo completo di © BolognaToday clicca qui.

  

 

La ragazza ribelle della resistenza
Faenza il 28 giugno ha perso Annunziata Verità, la ragazza ribelle della resistenza, una delle sue donne più coraggiose. E noi alle Cucine Popolari, a Bologna, perdiamo un pezzo di quella memoria che ci tiene in piedi anche nei giorni più duri, come questi di caldo rovente.
Ad Annunziata Verità, la partigiana dei due mondi. Faenza ti ha data alla Resistenza. I nazifascisti ti hanno sparato, ma non ti hanno fermata. Hai vissuto 100 anni per raccontarlo. Hai portato due mondi dentro di te: quello della guerra e quello della memoria. Grazie per non averci lasciato soli con la nostra storia.
Riposa in pace, compagna.
Per vedere il video del saluto a Annunziata clicca qui.

  


Cucine popolari dalla Sindaca di Graz
Stefan Winkler, storico amico austriaco delle Cucine, il cui figlio ha fatto il volontario da noi durante le vacanze, e Girolamo Turco hanno fatto avere il volume sulla storia delle Cucine popolari alla Sindaca Elke Kahr, diventata famosa perché comunista, oltre che ottima sindaca… un po’ come nella storia della nostra città.
Sotto la foto Stefan ci racconta come è andata.

  

 

Fare del bene, fa bene

Di nuovo a Bologna. In via Stalingrado incontriamo davanti a un supermercato Roberto Morgantini, un vecchio amico. L’anno prossimo compirà 80 anni. Ma il fuoco arde ancora dentro di lui. Insieme ad altri attivisti, il carismatico ex sindacalista raccoglie donazioni alimentari per le sue Cucine Popolari, fondate più di dieci anni fa per offrire alle persone in difficoltà della città non solo un pasto caldo al giorno, ma anche un contatto umano e un senso di comunità.

Ci siamo conosciuti quando, cinque anni fa, dopo la sorprendente vittoria elettorale di Elke Kahr eletta a sindaca a Graz, mi sono recato a Bologna per un reportage. L’antica metropoli ai piedi dell’Appennino era stata governata dai comunisti per più di mezzo secolo. Insieme a urbanisti di sinistra, pionieri del sociale e intellettuali, dopo la precoce rottura con lo stalinismo avevano trasformato la città in «Bologna la Rossa», la più entusiasmante simbiosi tra Marx e mercato in Occidente, prima che la caduta del Muro di Berlino segnasse la fine anche del comunismo italiano.

La serenità con cui gli ex compagni, compreso Morgantini, guardano ai tempi d’oro della roccaforte rossa e al suo declino mi sorprende ogni volta di nuovo. Non c’è malinconia, né lamenti, né lamentele. Lo sviluppo storico ha chiuso questo capitolo. La vita continua: nelle Cucine Popolari, per molti, ciò che vale la pena preservare è l’attenzione rivolta agli emarginati e ai disorientati.

Le Cucine Popolari sono oggi distribuite in tutta Bologna. Nella loro sede principale in Via del Battiferro, nel quartiere Navile, gli ultimi ospiti se ne vanno nel tardo pomeriggio di venerdì. I volontari si siedono a tavola per un pasto in compagnia. Si mangia di gusto, si chiacchiera, si ride, ci si brinda a vicenda. Sono organizzati in cinque squadre che, distribuite nell’arco della settimana, distribuiscono ogni giorno settecento pasti. Molti sono pensionati, ma anche i giovani danno una mano. «Fare del bene ti fa bene», dice Roberto Morgantini. «Fare del bene ti fa bene».

Francesca un’altra volontaria delle Cucine Popolari ci invita a visitare l’Oratorio di Santa Cecilia in Via Zamboni, dove spiega ai turisti il meraviglioso ciclo di affreschi della scuola bolognese risalente al Rinascimento. Come nelle Cucine Popolari, anche per i monaci agostiniani lavora a titolo gratuito. Mi colpisce la naturalezza con cui lei e gli altri volontari di Bologna si impegnano. Anche in Austria molte attività vengono svolte su base volontaria, dai vigili del fuoco all’assistenza telefonica fino alle lezioni di tedesco per migranti che un mio amico tiene ogni settimana. Ciononostante, mi sembra che l’idea di dover contribuire attivamente al bene comune sia ancora più radicata del nostro paese confinante a sud che da noi.

A cosa può essere dovuto? Forse dipende dal fatto che in Italia l’identificazione con lo Stato è tradizionalmente poco radicata ed è quindi chiaro che bisogna impegnarsi personalmente per il bene comune? Oppure gli italiani, con la loro antichissima cultura urbana, hanno semplicemente secoli di senso civico alle spalle?

Quando le Cucine Popolari hanno festeggiato il loro decimo anniversario con una grande festa nell’autunno dello scorso anno, su iniziativa del loro instancabile fondatore hanno pubblicato un libro in cui si può scoprire molto sulla loro storia e sulla loro identità e si può imparare tanto dall’idealismo messo in pratica. Girolamo Turco, un amico di Morgantini di Bologna, ha consegnato l’opera in questi giorni alla sindaca Kahr. Forse le Cucine Popolari e il loro sereno umanesimo faranno scuola anche da noi. Sarebbe magnifico.

 

 

Come contribuire alle Cucine popolari

– fate una donazione, questi sono gli estremi del conto corrente delle Cucine: c/c EmilBanca, intestato a CIVIBO Odv, IBAN: Associazione Civibo Iban: IT68 A 07072 02408 000000 182464. Grazie!
– donate il 5×1000 alle Cucine popolari : nelle dichiarazioni dei redditi, ricordate di indicare il nostro codice fiscale nella casella del 5×1000: CIVIBO: 91372820372;
– diventate volontarie e volontari, per segnalazione disponibilità scrivete a info@civibo.it;
– iniziative di raccolta fondi: se avete compleanni, feste di pensionamento, feste per qualunque ricorrenza da organizzare, prossimo organizzarle insieme, chiamate il nostro Roberto Morgantini al 335 7456877.

Fate conoscere le Cucine popolari
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la redazione del diario delle Cucine popolari
Demetrio Collina, Marta Fin, Marinella Verni

Le Cucine Popolari sono un progetto di
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